Chirurgia Orale
Non un trattamento da temere, ma uno strumento per risolvere in modo definitivo molte problematiche della bocca.
Alla chirurgia orale si ricorre quando un problema del cavo orale non si risolve con le altre terapie odontoiatriche: eliminare un'infezione, rimuovere un elemento dentale ormai non recuperabile, preparare la bocca a una futura riabilitazione.
Grazie alle moderne tecniche, a un'attenta pianificazione e all'anestesia locale, la maggior parte degli interventi è oggi precisa, minimamente invasiva e con un decorso post-operatorio generalmente rapido.
Perché sceglierlo
- Elimina infezioni ed elementi compromessi
- Previene danni a denti e tessuti circostanti
- Prepara la bocca a impianti e protesi
- Tempi di recupero generalmente contenuti
Domande frequenti
L'intervento è doloroso?
No. Si esegue in anestesia locale, generalmente indolore. Dopo l'intervento un lieve fastidio o gonfiore sono controllabili con la terapia prescritta.
Dopo quanto tempo si guarisce?
Dipende dall'intervento. Il fastidio diminuisce sensibilmente entro pochi giorni; la guarigione completa dei tessuti richiede generalmente alcune settimane.
Dopo l'intervento potrò mangiare?
Sì, ma nelle prime ore sono consigliati alimenti morbidi e tiepidi, evitando cibi caldi, duri o croccanti. Il dentista fornisce indicazioni specifiche.
È normale avere gonfiore?
Un lieve gonfiore è fisiologico e tende a ridursi nei giorni successivi. Seguire le indicazioni post-operatorie favorisce una guarigione più rapida.
Cosa devo fare dopo l'intervento?
Seguire le istruzioni del dentista, assumere gli eventuali farmaci prescritti, mantenere una corretta igiene e presentarsi ai controlli programmati.